Archivio per il piazzale Boccherini

Boccarini, inizia la marcia indietro?

Si possono utilizzare diversamente i finanziamenti regionali previsti per il progetto “Risistemazione del piazzale Boccarini e percorso di ronda”.
Abbiamo appreso con piacere questa notizia dai giornali del 20 Giugno scorso. Saranno infatti stornati € 100.000 del vecchio finanziamento regionale per la risistemazione di Via Assettati, in modo da completare la pavimentazione in pietra della zona di Via Leone.
Ci siamo fortemente battuti come Legambiente, anche chiedendo spiegazioni scritte a tutti gli Enti preposti locali, regionali e nazionali, per evitare il cattivo utilizzo di fondi pubblici destinati ad un progetto, quello della realizzazione del percorso di ronda che, a causa del crollo delle mura, non poteva essere realizzato per la maggior parte. Eravamo davvero increduli che si potesse comunque avviare i lavori per la realizzazione di un progetto per molte parti irrealizzabile senza prevedere e presentare varianti di nessun tipo.
Che fine avrebbero fatto i soldi destinati alla realizzazione della parte irrealizzabile?
Ha senso intervenire nella zona adiacente al crollo delle mura in una fase in cui non sono ancora completati gli studi necessari per capire quale sarà la futura sistemazione dell’intera area?
Sappiamo per aver letto tutti i documenti relativi al progetto che anche la Soprintendenza aveva espresso le nostre medesime perplessità.
Ci è sempre stato risposto che il progetto era immodificabile, nonostante fosse intercorso un evento così drammatico ed inatteso, perché erano state già assegnate gare d’appalto e stipulati contratti.
Ci fa piacere sapere che invece si possono prevedere modifiche e utilizzazioni diverse dei fondi pubblici, senza incorrere in nessun tipo di infrazione, anzi dimostrando di tenere in buon conto le spese dello stato.
Ci fa piacere verificare che il nostro costante lavoro di informazione e sensibilizzazione stia raggiungendo alcuni risultati.
Valutando in modo molto positivo la proposta dell’assessore ai lavori pubblici, cogliamo l’occasione per chiedere che siano utilizzati diversamente e per interventi più urgenti e utili per i cittadini, anche i fondi previsti per la pavimentazione in cromofibra del Piazzale Boccarini e che sia spostato, dopo i primi lavori di irregimentazione delle acque reflue, l’attuale cantiere in una zona che richieda interventi di maggiore urgenza.

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lettera aperta al sindaco sulla ztl ad Amelia

Al Sindaco di Amelia

Agli assessori comunali

Abbiamo valutato come un discreto inizio e soprattutto un segnale chiaro la proposta di avvio di una zona ztl nel centro storico.

Per noi andrebbero prese decisioni più incisive ma siamo consapevoli delle difficoltà. Abbiamo lavorato in questo anno per costruire una sensibilità intorno al problema del traffico nel centro storico: informando i cittadini del pericolo rappresentato dall’inquinamento da benzene, contattando l’azienda di trasporto che ha messo a disposizione mezzi pubblici ecologici per dar l’idea che un’altra mobilità è possibile, promuovendo iniziative pubbliche di gioco ed intrattenimento. Il fine era sempre quello di mostrare con azioni concrete che un centro storico più vivibile è una risorsa per tutti.

Abbiamo sempre ribadito che per attuare cambiamenti è necessario informare, sensibilizzare, far discutere per metter a confronto punti di vista diversi, concertare.

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la sopraintendenza boccia i lavori di piazzale Boccarini, Legambiente diffida

COMUNICATO STAMPA SUI LAVORI A PIAZZALE BOCCARINI

Per quanto riguarda il progetto “Sistemazione Piazzale Boccarini e Percorso di Ronda” il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Dipartimento per i Beni Culturali e Paesaggistici, nella nota prot 239 del 9/1/07 esprime la sua perplessità in quanto “parte dell’area interessata dai lavori progettati è attualmente oggetto di un serie di interventi, determinati dal recente crollo di parte delle Mura Poligonali, rispetto ai quali una progettazione appare al momento prematura”.
Per questo Legambiente Amelia ha mandato una lettera al Sindaco in cui diffida il Comune di Amelia dall’iniziare i lavori relativi al Progetto stesso.

L’apertura di questo cantiere rischia di costare carissimo alle casse del Comune, non potendo prevedere quando e se saranno possibili i lavori relativi.
La trasformazione del piazzale Boccarini in un parcheggio ha sollevato da tempo una forte opposizione da parte della Società Civile e di singoli cittadini che chiedono invece una radicale regolazione del traffico nel centro storico, per ridurre l’allarmante esposizione della popolazione all’inquinamento da benzene.
L’inevitabile chiusura del centro storico renderà inutile questo costoso (oltre 500.000 €) intervento; piuttosto in un’ottica di rivalutazione del centro storico il piazzale potrebbe essere adibito a prolungamento all’aperto del museo con la possibilità di essere utilizzato anche come giardino e sede di manifestazioni culturali.
Per quanto riguarda il tipo di pavimentazione del piazzale segnaliamo che il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Dipartimento per i Beni Culturali e Paesaggistici, nella nota prot. N 23993, chiede: “prima dell’inizio dei lavori dovranno essere concordati con lo scrivente ufficio i dettagli esecutivi dell’intervento, con particolare riferimento alle scelte tipologiche delle pavimentazioni“.

Legambiente invita nuovamente il Comune a rivedere le scelte urbanistiche, in un’area così importante per lo sviluppo di Amelia, con le associazioni e i cittadini.

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