Archivio per a proposito di benzene...

Agricoltura biologica, commercio equo e energie rinnovabili a FierAmelia

A FierAmelia, che si svolgerà nel centro storico di Amelia da Venerdì 20 a Domenica 22, dentro il chiostro del palazzo Boccarini sarà presente una sezione della fiera, curata dal Circolo Legambiente dell’Amerino e dall’AIAB (Associazione Italiana Agricoltura Biologica), dedicata ai prodotti biologici in cui sarà presente anche uno stand del Commercio Equo e Solidale curato dalla cooperativa Monimbò di Terni.

All’interno del bellissimo chiostro sarà possibile degustare deliziose specialità prodotte da agricoltori biologici, provare cosmetici e prodotti di bellezza ricavati dalla cera e dal miele e non testati sugli animali, comprare prodotti del commercio equo e vedere una mostra informativa sul risparmio energetico e l’uso delle energie rinnovabili nella casa.

- Il nostro obiettivo è quello di creare un luogo di informazione per capire che un modo di vita più sostenibile à possibile. E’ possibile cibarsi con cibo sano e biologico, che non inquina l’ambiente e il nostro corpo, a prezzi da ipermercato con il gruppo di acquisto e la filiera corta, direttamente dal produttore al consumatore. E’ possibile consumare meno energia utilizzando pannelli solari e caldaie a condensazione risparmiando anche parecchio denaro. Il mondo non può più sostenere questo livello di inquinamento, ma il cambiamento deve iniziare da ognuno di noi-

Nel chiostro sarà anche possibile iscriversi al gruppo di acquisto di prodotti biologici attivo da un anno ad Amelia, che conta ormai circa 30 iscritti.

Sabato 21 alle ore 18.00, sempre nel chiostro Boccarini, si svolgerà un incontro informativo, a cui parteciperanno esperti di Legambiente ed idraulici per parlare di risparmio energetico, come e quanto si risparmia scegliendo impianti che consentono l’utilizzo di energia pulita e come orientarsi nell’acquisto di caldaie a condensazione, pannelli solari termici e fotovoltaici ovvero come risparmiare energia, combattere l’effetto serra e risparmiare quattrini!

Lascia un commento »

La destra, rimasta sola, ritira la mozione di interruzione della ztl ad Amelia

Su tutti i giornali era scritto che l’opposizone avrebbe chiesto il consiglio comunale aperto sulla discussione della mozione, da loro presentata, di interruzione della ztl nel centro storico.
L’impressione è che l’opposizione, visto che i negozianti ormai hanno delegato a confcommercio di rappresentarli nell’osservatorio, si è trovata senza clacque e per questo ha rinunciato a chiedere il consiglio comunale aperto (che, a norma di regolamento, gli dovevano concedere).
Il dibattito è stato a dir poco deludente: sembrava una brutta copia delle schermaglie che vediamo tutti i giorni in tv: accuse reciproche, gazzarra, chi si offende e alza la voce: del problema della ztl si è parlato ben poco.
Poco da parte della minoranza, che ha però evidenziato anche alcune difficoltà nella gestione finora un po’ approssimativa della ztl, ha chiesto parcheggi gratuiti fuori le mura e informazione per i cittadini, pochissimo da parte della maggioranza dove ha prevalso la polemica per la precedente riunione finita nel casino; per quanto riguarda il piazzale Boccarini, il capogruppo della maggioranza, ad una domanda dell’opposizione, ha detto che sarà sia parcheggio che spazio polivalente…
Le uniche cose interessanti sono successe alla fine, quando la maggioranza dei nostri amici e simpatizzanti se n’erano andati perchè annoiati o disgustati.
Alla fine c’è stato il discorso del sindaco che mi è piaciuto: ha detto che il centro storico è di tutti, ha sbandierato le nostre firme (“quasi trecento”) ed ha invitato nuovamente a consegnare le firme dei negozianti (precedentemente AN aveva parlato di circa 200 firme facendo vedere qualche foglietto, ma non le hanno consegnate); poi ha detto che il problema del traffico e dell’inquinamento non potevano essere rimandati a dopo la conclusione di tutti i lavori (“si finiva al 2009″), che sono necessarie misure di sostegno alle attività produttive nel c.s. e che ci stanno pensando, che c’ è un piano per i parcheggi e per le bretelle che eliminerebbero il traffico in piazza XXI Settembre, che adesso c’è un osservatorio, a cui ha anche invitato a partecipare un esponente dell’opposizione, dove ragionare sui problemi.
L’opposizione ha accettato di partecipare all’osservatorio, poi il sindaco ha chiesto di votare la mozione di sospensione della ztl (“ci deve essere una conclusione, non possiamo ridiscuterne ancora”), l’opposizione ha chiesto 10 minuti di interruzione per decidere e poi…. ha ritirato la mozione!
3 ore e mezzo di discussione inutile che a tratti sembrava una tribuna elettorale con polemiche anche personali quando era già evidente, anche per la minoranza, che il discorso è ormai spostato nell’osservatorio e che i commercianti hanno capito che con AN non otterranno nulla, che la loro posizione è stata strumentale (come dimostra il ritiro della mozione) e che ci sono i margini per una soluzione condivisibile.
L’unica cosa interessante è stata la presa di posizione del sindaco che ha parlato anche di benzene e di vivibilità, un discorso che avremmo potuto sottoscrivere quasi al 100%.
Questo ci fa ben sperare che ci siano dei margini per migliorare decisamente la gestione della ztl che, adesso, è veramente ridicola, anche se il dubbio è su chi poi andrà a gestire il problema, perchè, a parte il sindaco, non abbiamo sentito dai diretti responsabili i discorsi che ci saremmo aspettati; altra cosa positiva è l’atteggiamento dei commercianti che è passato dall’aggressione ad una posizione dialettica di discussione sul “fare”, lasciando da sola l’opposizione.

Lascia un commento »

E’ partito l’osservatorio sull’inquinamento e il traffico nel centro storico

Il tavolo di concertazione da noi richiesto ormai da sei mesi e richiesto insieme alle firme firme che abbiamo raccolto a favore della ztl è finalmente partito martedì 26/07.

Erano presenti la confartigianato, il CNA, la Confcommercio, Legambiente, Italia Nostra, il comandante dei vigili urbani e gli assessori Dionisi e Pasero. Assenti, purtroppo, l’ATC e l’ARPA.

Abbiamo avuto una discussione pacata, a conferma di quanto da noi già affermato che le posizioni degli ambientalisti e dei commercianti in fondo non sono inconciliabili ed è possibile trovare una soluzione condivisa. Abbimo concordato sulla natura del problema: l’inquinamento da benzene ben al di là dei limiti imposti dalla normativa della comunità europea, l’eccessivo traffico e la necessità di rendere più vivibile il centro storico, l’esistenza di una crisi economica nel centro storico che si protrae e si aggrava da almeno 20 anni a cui l’amministrazione deve necessariamente dare una risposta, il problema dei parcheggi esterni che sono insufficienti e del servizio autobus non adeguato alle necessità.

Le associazioni dei commercianti si sono lamentate per la confusione con cui è stata gestita inizialmente la ztl e per la mancanza di parcheggi che penalizza i commercianti, pur dicendosi in generale favorevoli ad una limitazione del traffico.

Abbiamo poi iniziato a discutere degli indicatori che permettano di valutare l’entità dei problemi e ottimizzare l’azione dell’amministrazione.

Gli indicatori proposti nella discussione sono stati: l’acquisizione continua e immediata dei dati quindicinali della rilevazione ARPA del benzene nel centro storico e il loro raffronto con quelli degli stessi periodi dell’anno rilevati negli anni precedenti; la rilevazione del traffico in entrata (l’assessore Pasero ha parlato di una rilevazione precedente di 6000 macchine in entrata al giorno attraverso una sola porta); rilevazione dell’uso dei mezzi pubblici ATC e distribuzione di un questionario agli utenti sulle necessità dell’utenza in merito alla frequenza e agli orari dei mezzi pubblici); censimento delle auto dei residenti (dai dati dei permessi) per l’ottimizzazione dei parcheggi nel c.s. E’ stato richiesto ai commercianti di elaborare un sistema di rilevazione per vedere con chiarezza l’effetto sul commercio della ztl. Su questo si dovrà discutere perchè è evidente che il sistema deve essere obiettivo (es. i versamenti dell’IVA paragonati a quelli degli stessi mesi degli anni precedenti). Peraltro finora la limitazione del traffico è rimasta sulla carta, in assenza di controlli all’ingresso di porta Romana e rimanendo comunque la possibilità di entrare liberamente da porta Posterola, quindi non può esserci stato nessun effetto reale sul commercio.

Dalla discussione sono emersi alcune proposte: limitare al traffico dei residenti (locali) v. Cavour da Croce di borgo a S. Monica per evitare che chi va in comune o all’ospedale attraversi tutto il borgo; evitare che i lavoratori dell’ospedale, del comune, delle banche ecc. parcheggino nel c.s. tramite ottimizzazione degli orari dei mezzi pubblici e aumento delle corse (almeno una ogni 15 minuti).

Altri problemi emersi sono: la necessità di indicazioni stradali più adeguate per il parcheggio del campo sportivo e la necesità di comunicare in maniera più adeguata i cambiamenti alla popolazione. Noi abbiamo anche proposto di attivare una pagina web sul sito del comune con le rilevazioni effettuate con i vari indicatori e un forum in cui i cittadini possano esprimere dubbi, critiche e suggerimenti.

Al prossimo incontro, tra 15 girni, pensavamo di portare alcune di queste proposte:

per la circolazione nel centro storico
• incentivare il parcheggio delle macchine degli impiegati comunali e dell’ospedale tramite:
• ottimizzazione degli orari ATC e aumento delle corse
• sosta gratuita per un ora ai non residenti nel centro storico e nei parcheggi (ora a pagamento) fuori le mura (allo scadere dell’ora però dovrebbero intervenire i vigili per fare la multa);
• corse ogni 15 minuti nel periodo di ztl
• controlli con rilevazione elettronica delle macchine agli ingressi in orario ztl
• riprendere l’organizzazione sperimentata durante fieramelia di entrata-uscita a porta posterla in orario ztl, con parcheggio in piazza limitato ad un’ora e divieto di transito per i non residenti in orario ztl in v.Cavour (in pratica possono solo andare in piazza del comune e riuscire)
• studiare percorsi pedonali per i bambini in modo che possano andare a scuola a piedi da soli

Proposte centro storico, rilancio
• Incentivi ai giovani che vogliono intraprendere un’attività nel centro storico, in particolare nel campo commercio, artigianato, prodotti di qualità, turismo ( affitto a canone ridotto con contributo comunale, esenzione da alcune imposizioni fiscali, affitto diretto di spazi comunali ecc.)
• Sviluppare le proposte del consigliere Rivero Soto sul rilancio dei prodotti tipici (marchio d’origine comunale, mercato dei prodotti di qualità del territorio, valorizzazione dei prodotti tipici…..)
• Intensificare le manifestazioni culturali all’interno del centro storico con eventi che possano richiamare anche al di fuori della regione, privilegiando manifestazioni itineranti con spettacoli, degustazioni, esposizioni ecc.

Migliorare l’accoglienza dei turisti:
• ufficio turistico all’entrata di porta Romana con distribuzione di cartina con indicazione dei beni artistici di maggior pregio, degli esercizi commerciali del centro storico, ristoranti, alberghi e b&b
• distribuzione di una piccola guida sui beni culturali più importanti dentro e fuori del centro storico
• cartelli esplicativi davanti ai principali beni culturali e indicazioni di percorso a piedi
• produzione di una guida di Amelia e dell’amerino da vendere ai turisti a prezzo contenuto
• intensificare l’apertura del museo, delle cisterne romane e dei principali beni culturali soprattutto nei weeck-end e durante le feste
• promuovere Amelia nei siti su internet e sulle guide turistiche.

Martedì prossimo stiamo organizzando una riunione con le altre associazioni amerine (forum dei cittadini, Italia Nostra, WWF, forum delle donne) per scrivere un piccolo documento sugli indicatori e le proposte, in modo che non siano solo parole in discussione.

Ci farebbe piacere di accogliere contributi da parte di tutti tramite commenti a questo articolo.

Commenti (2) »

Difendiamo la zona ztl

raccogliamo le firme per la difesa della zona ztl, contro coloro che, speculando sulla confusione di questi giorni, stanno cercando di affossarla.

Come evidenziato con chiarezza dai monitoraggi dell’Azienda Regionale Per l’Ambiente, il Centro Storico di Amelia presenta un livello di inquinamento da benzene preoccupante, il più alto in tutta la provincia, compreso Terni città. Il benzene è un gas cancerogeno molto pericoloso, se assunto anche in piccole dosi per lunghi periodi.

Il primo diritto dei cittadini è la salute, che è dovere di tutti noi salvaguardare.

Molte importanti ricerche nel campo della geografia economica dimostrano che la limitazione del traffico nei centri cittadini favorisce le attività commerciali, anche per questo gran parte delle città nel mondo a adottato zone di traffico limitato nelle vie centrali dove maggiormente si esplica il commercio al dettaglio.

Non esiste nessuna relazione tra livello del traffico e produttività delle attività commerciali. Leggi il seguito di questo post »

Commenti (1) »

articoli benzene

Commenti (1) »

Comunicato stampa sull’inquinamento da benzene

Amelia presenta il livello di inquinamento da benzene più alto di tutta la provincia, compreso Terni città.
Ve lo sareste mai aspettato?
Questo è quanto si evince dal rapporto annuale: “Risultati della rete di monitoraggio degli inquinanti in atmosfera” che l’Agenzia per l’Ambiente della Provincia di Terni ha presentato in questi giorni.
La centralina posta dall’ARPA in Via della Repubblica ha evidenziato una media annua di esposizioni da benzene di 7,1 μg/m3. Questo dato supera di 2,1 μg/m3 (oltre il 40%) i limiti della normativa europea. L’unica altra centralina ARPA a superare il limite, ma solo di 0,5, è quella di Terni- Borzacchini.
Questi dati però sono probabilmente sottostimati perchè non sono state rilevate le concentrazioni dei mesi di gennaio, settembre, ottobre, novembre che storicamente sono tra quelli con le maggiori concentrazioni ( nel 2005 : gen 16,9; sett 13,2; ott 13,2; nov 5,2) per “difficoltà di comunicazione”; è facile presumere che, se i dati fossero completi, la media sarebbe ancora più alta.
Si notano picchi di concentrazione elevati soprattutto in alcuni mesi ( marzo 10,4; giugno 12,3; dicembre 17,5; gennaio 2007 12,1; febbraio 11,2); in cui i valori superano il doppio o il triplo della soglia di pericolosità.

Nel rapporto pubblicato dai tecnici per l’ambiente della Provincia, si legge che tra gli effetti di una lunga e prolungata esposizione al benzene “quelli cancerogeni, che interessano le cellule del sangue, sono sicuramente i più importanti. Anche in questo caso gli effetti sono proporzionali al grado di esposizione e possono andare da una semplice anemia fino alla variazione del contenuto di globuli bianchi e rossi nel sangue(leucemia)”.
Il Circolo Legambiente di Amelia segnala da tempo, attraverso diverse iniziative pubbliche, l’urgenza rappresentata dal problema dell’inquinamento da benzene, sottolineando che la riduzione del traffico è necessaria per garantire la salute degli abitanti, oltre che per rivitalizzare il cuore della nostra città.
Riteniamo che fornire una corretta informazione a tutti i cittadini su quanto emerge dalla relazione provinciale sia un dovere dell’ Amministrazione comunale. La consapevolezza dei rischi ai quali quotidianamente sottoponiamo la salute nostra e dei nostri cari è sicuramente un ottimo strumento di sensibilizzazione alla necessità di una immediata ridefinizione del traffico nel centro di Amelia.
Ridurre i fattori inquinanti diminuendo il numero di macchine che attraversano il nostro centro cittadino non è un’idea peregrina di qualche “ambientalista un po’ fissato” è garantire la salute della nostra comunità.

Commenti (1) »

100 strade per giocare

31 Marzo 2007 ad Amelia

100 strade per giocare

Riprendiamoci le strade, basta con l’assedio delle macchine e dello smog

Comunicato stampa

Legambiente Amelia organizza un’altra giornata di riflessione e mobilitazione sul problema dell’inquinamento e del traffico nel Centro storico
La manifestazione si svolgerà sabato 31 Marzo e per l’occasione verrà chiuso il traffico nel centro storico dalle ore 10 alle 12 e dalle 15 alle 18; in questi orari sarà presente un bus navetta gratuito a metano per facilitare lo spostamento di tutti i cittadini all’interno del centro storico.
Una festa per vivere una città a misura di bambino e di pedone. Stop alle automobili e allo smog per un giorno per ribadire il diritto dell’infanzia al gioco in piazza e dei cittadini tutti a respirare aria pulita.
Un modo per riappropriarsi degli spazi pubblici, per giocare e divertirsi…senza traffico! 100 strade per giocare è l’appuntamento primaverile di Legambiente dedicato ai bambini e alle bambine di ogni età, nessuno escluso fino ai 99 anni e oltre.
Un giorno senza traffico per giocare in libertà e per riprendersi la città. Senza inquinamento, rumore e ostacoli. E il divertimento è assicurato! Laboratori del riciclo, animazione, clown, artisti di strada e giocolieri ti aspettano per le vie e le piazze del centro storico di Amelia.
100 strade per giocare è stata organizzata dal circolo Legambiente di Amelia con il patrocinio del Comune, dell’ATC – che garantirà un bus navetta a metano gratuito per tutta la durata della manifestazione- e dalla Unicoop Tirreno, Sezione soci Valnerina.
Alla festa saranno presenti: il ludobus “Clikko” della cooperativa CIPSS che organizzerà laboratori artistici con oggetti riciclati, la ludoteca “L’Aquilone” che animerà la piazza con giochi per i piccoli la mattina, le animatrici della Casa del Sole che organizzeranno giochi popolari nella piazza del Comune, il tango argentino di Leilani Weis, Stefano fantasista-animatore, la Ecomaga e la band “Zazi dans le metrò”, Leonardo il giocoliere e le magnifiche trampoliere. Sarà possibile fare acquisti alla bancarella del mercato equo e solidale, divertirsi con i giochi alimentati ad energia solare, iscriversi al gruppo di acquisto per i prodotti biologici e firmare la proposta di legge per l’acqua pubblica.
Si potrà partecipare ad: “Amelia in 20 scatti” caccia fotografica – estemporanea di fotografia per le vie di Amelia organizzata dal Forum del cittadini.
In Piazza Marconi, il presidio dei soci Coop offrirà una merenda equo solidale tutta da gustare, allietata dalla musica che concluderà la kermesse nella stessa piazza.
Parteciperanno supportando l’iniziativa anche il Forum delle donne per le pari opportunità, il Forum dei cittadini e l’associazione Arciragazzi “il Laboratorio”.
Passeggiando per il centro storico i cittadini potranno seguire le animazioni, gustarsi gli spettacoli, godendosi la nostra città a piedi per apprezzarne meglio la sua bellezza.
Una giornata fantastica da trascorrere all’aria aperta per ricaricarci di energia e lavorare insieme, ogni giorno, per un mondo diverso, migliore per tutti.
Una giornata per respirare e pensare ad un centro diverso, senza l’assedio delle macchine e dello smog. Un centro storico motore economico e culturale della città.

Lascia un commento »

a proposito di benzene…

A PROPOSITO DI BENZENE ………………

La qualità dell’ambiente atmosferico nelle nostre città è sicuramente condizionata dalla presenza del traffico autoveicolare: è un dato di fatto che molti degli inquinanti presenti nell’aria siano una diretta conseguenza delle emissioni prodotte dal traffico automobilistico urbano.

Le principali sostanze inquinanti emesse dal traffico veicolare sono il monossido di carbonio (formula chimica: CO), il biossido di azoto (formula chimica NO2), il benzene (formula chimica C6H6), gli idrocarburi policiclici aromatici (noti come IPA), le polveri inalabili (note come PM10).

Questi inquinanti sono monitorati quotidianamente nei centri urbani presso alcune stazioni di monitoraggio fisse e mobili, al fine di garantire la salvaguardia della salute pubblica e dell’ambiente.

Ad Amelia sono presenti 3 centraline di rilevamento (via della Repubblica, p.zza XXI Settembre, p.zza Matteotti) che rilevano solo la concentrazione del benzene

Il benzene è una delle sostanze inquinanti presenti nei centri urbani alla quale viene prestata maggiore attenzione ………

Cerchiamo di capire insieme perché !

COS’E’ IL BENZENE ?

Il benzene è una sostanza chimica liquida ed incolore dal caratteristico odore aromatico pungente. A temperatura ambiente volatilizza assai facilmente, cioè passa dalla fase liquida a quella gassosa.

 

 

 

La molecola di benzene è costituita da 6 atomi di carbonio e 6 atomi di idrogeno e la sua formula chimica è C6H6.

Il benzene in aria è presente praticamente ovunque, derivando da processi di combustione sia naturali (incendi boschivi, emissioni vulcaniche) che artificiali (emissioni industriali, gas di scarico di veicoli a motore, ecc.).

Nell’aria dei centri urbani la sua presenza è dovuta quasi esclusivamente alle attività di origine umana, con oltre il 90% delle emissioni attribuibili alle produzioni legate al ciclo della benzina: raffinazione, distribuzione dei carburanti e soprattutto traffico veicolare, che da solo incide per circa l’80% sul totale.

Questo inquinante viene rilasciato dagli autoveicoli in misura prevalente attraverso i gas di scarico e più limitatamente tramite l’evaporazione della benzina dalle vetture nelle fasi di trasporto, stoccaggio e rifornimento nonché nei momenti di marcia e arresto, compresa la sosta prolungata in un parcheggio.

Il benzene è uno dei composti organici più utilizzati nel mondo.

L’esposizione prolungata a bassi livelli di benzene è correlata ad un aumento nella frequenza di insorgenza del cancro negli uomini.

Al fine di approfondire la ricerca su questo tema e ottenere una più attendibile documentazione sul livello reale di esposizione della popolazione, i principali centri urbani italiani e dell’Umbria si sono dotati di strumenti di rilevazione del benzene in diversi punti della città.

QUALI SONO LE SORGENTI DI EMISSIONE DEL BENZENE ?

Il benzene viene prodotto su scala industriale principalmente attraverso processi di raffinazione del petrolio.

In passato il benzene è stato ampiamente utilizzato come solvente in molteplici attività industriali e artigianali (produzione di gomma, plastica, inchiostri e vernici, nell’industria calzaturiera, nella stampa a rotocalco, nell’estrazione di oli e grassi, ecc.).

La maggior parte del benzene oggi prodotto (85%) trova impiego nella chimica come materia prima per numerosi composti secondari, a loro volta utilizzati per produrre plastiche, resine, detergenti, pesticidi, intermedi per l’industria farmaceutica, vernici, collanti, inchiostri, adesivi e prodotti per la pulizia.

Il benzene è inoltre contenuto nelle benzine in cui viene aggiunto, insieme ad altri composti aromatici, per conferire le volute proprietà antidetonanti e per aumentarne il “numero di ottano” in sostituzione totale (benzina verde) o parziale (benzina super) dei composti del Piombo.

COME AVVIENE L’ESPOSIZIONE AL BENZENE ?

I fattori che condizionano la dose di benzene assorbita sono molteplici: variazioni stagionali delle concentrazioni dell’inquinante in aria, attività fisica, fumo di sigaretta, residenza in prossimità di vie di grande traffico o di sorgenti puntiformi di benzene, particolari condizioni presenti in ambienti chiusi quali case, uffici, ecc.

Traffico veicolare

Circa l’80% delle emissioni di benzene sono legate alla combustione di benzina, risultando quindi direttamente riconducibili al traffico autoveicolare.

La guida di autoveicoli comporta un’esposizione proporzionale al tempo di guida, che risulta di circa 3-4 volte superiore a quella ambientale generale.

L’importanza del traffico autoveicolare come fonte di inquinamento è testimoniata dal fatto che in popolazioni rurali la concentrazione di benzene nel sangue risulta significativamente più bassa rispetto a quella di chi vive in città.

Attività fisica

Il 99% circa del benzene viene assunto attraverso la via respiratoria. L’attività fisica è uno dei principali fattori che influenzano l’assorbimento del benzene. Si pensi che, rispetto a condizioni di riposo, un’attività fisica medio-elevata può incrementare l’assorbimento dell’inquinante per una quota pari al 50-100%.

Inquinamento dell’aria negli edifici

Il benzene nell’aria di ambienti confinati non industriali dipende:

  • dalla sua concentrazione nell’aria esterna;
  • dalla presenza di sorgenti di emissione interna;
  • dalla ventilazione degli ambienti di vita. Per limitare le concentrazioni di benzene si dovrebbero areare i locali nelle prime ore della mattina o nelle prime ore del pomeriggio.

Tra le sorgenti interne il fumo di sigaretta rappresenta la causa di contaminazione più importante; le altre sorgenti sono costituite dai materiali di costruzione, arredi e finiture, dai prodotti utilizzati per la pulizia, dai sistemi di riscaldamento, dalle attività svolte dagli occupanti.

COME INCIDE IL BENZENE SULLA SALUTE ?

Il benzene è facilmente assorbito per inalazione, contatto cutaneo, ingestione, sia per esposizione acuta che cronica. Gli effetti tossici, tuttavia, hanno caratteristiche diverse e colpiscono organi sostanzialmente differenti in base alla durata dell’esposizione.

Si possono distinguere effetti tossici acuti, associati a brevi esposizioni a livelli elevati di benzene, poco frequenti nell’ambiente di vita, ed effetti tossici cronici, associati a periodi di esposizione di maggiore durata e a basse dosi di inquinante.

L’intossicazione acuta accidentale da benzene fa seguito generalmente ad esposizione per via inalatoria e/o cutanea. Per esposizione acuta, gli organi bersaglio sono il sistema nervoso centrale (con cefalea, nausea, vertigine, ecc.) ed il miocardio.

L’effetto più noto dell’esposizione cronica riguarda la potenziale cancerogenicità del benzene sul sistema emopoietico (cioè sul sangue).

L’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC) classifica il benzene come sostanza cancerogena di classe I, in grado di produrre varie forme di leucemia. La classe I corrisponde ad una evidenza di cancerogenicità per l’uomo di livello “sufficiente”.

COME È POSSIBILE LIMITARE IL BENZENE IN ARIA ?

Benzene e marmitta catalitica

  • È stato dimostrato che l’impiego del convertitore catalitico riduce sensibilmente il tenore di benzene nei gas di scarico rispetto ad un autoveicolo privo di tale dispositivo. La diffusione della marmitta catalitica costituisce una valida, seppur parziale, soluzione tecnica al problema.

Riformulazione delle benzine

  • La riformulazione delle benzine (contenuto di benzene < 1%, contenuto di idrocarburi aromatici < 25%) può costituire l’intervento prioritario da mettere in atto per ridurre le emissioni di benzene nell’atmosfera.
  • Accanto alle emissioni veicolari, un’importante sorgente di benzene è rappresentata dalle perdite evaporative del combustibile (dal carburatore e durante il rifornimento), per cui la disponibilità di benzine a basso contenuto di benzene e di aromatici dovrebbe consentire un significativo abbattimento del rischio ambientale per questo tipo di emissioni.

Approvvigionamento e rifornimento di carburante

  • Poiché la fase di rifornimento di carburante costituisce un momento critico, è necessario che vengano predisposti interventi congiunti tra l’industria automobilistica e petrolifera affinché l’erogazione del carburante venga realizzata “in circuito chiuso”.

Popolazione generale

  • Un rafforzamento della campagna “antifumo” può costituire una modalità di intervento utile per limitare l’assorbimento di benzene per via inalatoria.
  • Un incremento nell’uso del mezzo di trasporto pubblico può comportare una notevole riduzione dei livelli di contaminazione da benzene nei centri urbani attribuibili al traffico privato.

 

QUANDO PREOCCUPARSI PER IL BENZENE ?

La normativa italiana ha fissato un valore di soglia annuale definito “obiettivo qualità”, al fine di monitorare gli effetti del benzene sull’uomo per fenomeni di esposizione di lungo periodo e a bassi valori di concentrazione.

  • Il Decreto del Ministero dell’Ambiente del 25 novembre 1994 identifica le aree urbane per le quali è obbligatorio il monitoraggio annuale del benzene e stabilisce che la concentrazione media annuale rilevata in almeno tre differenti siti di monitoraggio, presenti in ciascun ambito urbano, non debba superare l’obiettivo di qualità pari a 10 mg/m3. Tale valore è stato successivamente adeguato alla normativa europea che prevede 5 mg/m3. L’adeguamento avverrà progressivamente entro il 2010 (quest’anno è di 8 mg/m3)
  • Il Decreto del Ministero dell’Ambiente n° 163 del 21 aprile 1999 individua i criteri ambientali e sanitari in base ai quali i Sindaci possono applicare misure di limitazione della circolazione veicolare al fine di ottenere un concreto miglioramento della qualità dell’aria in ambito urbano. Il superamento dell’obiettivo di qualità (da calcolarsi su base annuale!) per il benzene in una o più aree del centro urbano può far scattare la misura di limitazione della circolazione ai veicoli a benzina.


 

 

Commenti (1) »