Riportiamo il testo di un volantino che distribuiremo in questi giorni, che riporta sinteticamente i motivi per cui siamo assolutamente contrari alla costruzione della megaporcilaia di Porchiano
Le ragioni della nostra madre terra
Il Comitato intercomunale per la Tutela del Territorio Amerino è un’associazione spontanea di cittadini che ha deciso di lottare per difendere il territorio amerino contro minacce ambientali che potrebbero comprometterne l’integrità.
Ci opponiamo con fermezza all’ipotesi della costruzione di una megaporcilaia da 14.000 maiali in loc Le Rote, nel comune di Amelia al confine con quello di Giove in quanto:
· E’ incompatibile con la vocazione del territorio che fa delle bellezze naturali e paesaggistiche uno dei suoi punti di forza, per uno sviluppo turistico, culturale ed eno-gastronomico;
· darà lavoro solo a 3 operai rischiando di compromettere decine di posti di lavoro in tutte le attività turistiche con bed & breackfast, agriturismi, ristoranti ecc. arrecando un grosso danno economico anche a tutte le altre attività commerciali indotte, negozi, bar, benzinai, tabaccai, alimentari, artigiani…;
· in ogni caso qui alleveranno solo maiali nella prima fase della loro vita, poi l’ingrasso e la lavorazione avverrà altrove (in Emilia), per cui qui rimarranno i problemi e gli utili andranno altrove!
· L’impatto ecologico sarà elevato: si realizzerà un bacino di raccolta a cielo aperto in cui confluiranno almeno 22.000 m3 di liquami, con un altissimo tenore di nitrati, metalli pesanti (cadmio, zinco, rame, vanadio, piombo) e antibiotici che, nella migliore delle ipotesi saranno utilizzati per la fertiirrigazione inquinando terreni agricoli e contaminandone le produzioni;
· nessuno potrà mai garantire che, come è successo in tutti i luoghi in cui ci sono allevamenti intensivi di maiali, non vi siano infiltrazioni più o meno accidentali che inquinerebbero gli acquedotti di Giove e Penna che attingono l’acqua a poca distanza dall’impianto;
· Infatti la zona poggia su uno strato di travertino altamente permeabile che ospita la falda da cui attingono Giove e Penna in Teverina; il PRG di Giove (approvato dalla Provincia) classifica la zona come come “zona ad elevata criticità degli acquiferi”, dove non è possibile realizzare un impianto di queste dimensioni, sono consentiti solo gli scarichi domestici.
· Il prelievo di 25.500 m3 di acqua metterà in pericolo l’approvvigionamento dell’acquedotto di Giove, dove quest’anno l’acqua è stata razionata,
· La puzza (veicolata da 204.000 m3 di metano prodotto) sarà sentita a diversi Km di distanza, provocando disagio tra i cittadini, problemi per la ricezione turistica, un evidente deprezzamento degli immobili dei paesi interessati con diminuzione delle compravendite, togliendo il lavoro ad agenzie immobiliari, muratori, idraulici, geometri, domestici per piccoli e grandi lavori, lavoratori agricoli, giardinieri ecc
Per tutti questi motivi invitiamo tutti ad opporsi a questo insediamento firmando la nostra petizione e partecipando all’
Assemblea popolare contro la porcilaia
Porchiano, venerdì 7 dicembre ore 21.00 presso il circolorcomunale per la Tutela del Territorio Amerino
Cielo Pessione detto,
Dicembre 8, 2007 @ 12:09 am
Se si è in tanti ce la si può fare a ricacciare l’invasore.
Raccogliamo firme, consensi e non finiamola mai di raccontare come è ancora bello l’Amerino e come è necessario preservare questa bellezza.
Sono a Los Angeles ma sogno di essere a Porchiano del Monte. Voglio continuare a respirare la sua aria pulita e a lavorare per far sì che tutto l’Amerino diventi un esempio alternativo allo sfruttamento scellerato delle risorse naturali e al calpestio della bellezza e della storia.
Un esempio di imprenditoria illuminata e di sviluppo sostenibile.
Ci si deve credere però a questo possibile futuro.
Avvisatemi quando saranno necessarie firme documentate.
Vorrei poter essere utile anche da qui.
Vorrei scrivere a caratteri enormi nel cielo sopra Le Rote “giù le mani!”
Laura Benigni detto,
Dicembre 8, 2007 @ 9:08 am
Splendida e calda assemblea ieri a Porchiano, storica, di quelle da raccontare ai nipoti cominciando con “io c’ero”.
L’aula grande del centro diurno di Porchiano stracolma, tutti partecipi, sono stati raggiunti due punti di svolta:
1) l’amministrazione comunale di Amelia non ha ancora concesso l’autorizzazione nè per il megapollaio nè per la megaporcilaia
2) è noto a tutti da sempre e persino ai polli e ai maiali del comprensorio che in località Le Rote il terreno è friabile e l’acqua scorre talmente in superficie che si può fare un pozzo già a otto metri di profondità e per questo motivo il comune di Giove alcuni anni fa ( dieci, dodici) aveva proibito anche l’uso di concimi in quella zona
Questo potrebbe far ben sperare sulla vittoria del comune buon senso,
visto che:
a) nessuna amministrazione vorrebbe fare una figuraccia così plateale da consentire azioni o insediamenti che possono inquinare le falde acquifere del proprio comune o dei comuni limitrofi
b) tuttavia nel corso della riunione e non solo, abbiamo accumulato dati che ci confermano che non sempre le amministrazioni riescono a lavorare basandosi sul comune buon senso.
Quindi prima di esultare per il passato pericolo sarebbe bello fare la prossima riunione in pieno giorno sul sito. Questo sopralluogo collettivo, più di altre parole varrà come indicazione per la retta via!
E molto altro ancora, ma sempre fidandosi della parola scritta!