Archivio per Giugno, 2007

La destra, rimasta sola, ritira la mozione di interruzione della ztl ad Amelia

Su tutti i giornali era scritto che l’opposizone avrebbe chiesto il consiglio comunale aperto sulla discussione della mozione, da loro presentata, di interruzione della ztl nel centro storico.
L’impressione è che l’opposizione, visto che i negozianti ormai hanno delegato a confcommercio di rappresentarli nell’osservatorio, si è trovata senza clacque e per questo ha rinunciato a chiedere il consiglio comunale aperto (che, a norma di regolamento, gli dovevano concedere).
Il dibattito è stato a dir poco deludente: sembrava una brutta copia delle schermaglie che vediamo tutti i giorni in tv: accuse reciproche, gazzarra, chi si offende e alza la voce: del problema della ztl si è parlato ben poco.
Poco da parte della minoranza, che ha però evidenziato anche alcune difficoltà nella gestione finora un po’ approssimativa della ztl, ha chiesto parcheggi gratuiti fuori le mura e informazione per i cittadini, pochissimo da parte della maggioranza dove ha prevalso la polemica per la precedente riunione finita nel casino; per quanto riguarda il piazzale Boccarini, il capogruppo della maggioranza, ad una domanda dell’opposizione, ha detto che sarà sia parcheggio che spazio polivalente…
Le uniche cose interessanti sono successe alla fine, quando la maggioranza dei nostri amici e simpatizzanti se n’erano andati perchè annoiati o disgustati.
Alla fine c’è stato il discorso del sindaco che mi è piaciuto: ha detto che il centro storico è di tutti, ha sbandierato le nostre firme (“quasi trecento”) ed ha invitato nuovamente a consegnare le firme dei negozianti (precedentemente AN aveva parlato di circa 200 firme facendo vedere qualche foglietto, ma non le hanno consegnate); poi ha detto che il problema del traffico e dell’inquinamento non potevano essere rimandati a dopo la conclusione di tutti i lavori (“si finiva al 2009″), che sono necessarie misure di sostegno alle attività produttive nel c.s. e che ci stanno pensando, che c’ è un piano per i parcheggi e per le bretelle che eliminerebbero il traffico in piazza XXI Settembre, che adesso c’è un osservatorio, a cui ha anche invitato a partecipare un esponente dell’opposizione, dove ragionare sui problemi.
L’opposizione ha accettato di partecipare all’osservatorio, poi il sindaco ha chiesto di votare la mozione di sospensione della ztl (“ci deve essere una conclusione, non possiamo ridiscuterne ancora”), l’opposizione ha chiesto 10 minuti di interruzione per decidere e poi…. ha ritirato la mozione!
3 ore e mezzo di discussione inutile che a tratti sembrava una tribuna elettorale con polemiche anche personali quando era già evidente, anche per la minoranza, che il discorso è ormai spostato nell’osservatorio e che i commercianti hanno capito che con AN non otterranno nulla, che la loro posizione è stata strumentale (come dimostra il ritiro della mozione) e che ci sono i margini per una soluzione condivisibile.
L’unica cosa interessante è stata la presa di posizione del sindaco che ha parlato anche di benzene e di vivibilità, un discorso che avremmo potuto sottoscrivere quasi al 100%.
Questo ci fa ben sperare che ci siano dei margini per migliorare decisamente la gestione della ztl che, adesso, è veramente ridicola, anche se il dubbio è su chi poi andrà a gestire il problema, perchè, a parte il sindaco, non abbiamo sentito dai diretti responsabili i discorsi che ci saremmo aspettati; altra cosa positiva è l’atteggiamento dei commercianti che è passato dall’aggressione ad una posizione dialettica di discussione sul “fare”, lasciando da sola l’opposizione.

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E’ partito l’osservatorio sull’inquinamento e il traffico nel centro storico

Il tavolo di concertazione da noi richiesto ormai da sei mesi e richiesto insieme alle firme firme che abbiamo raccolto a favore della ztl è finalmente partito martedì 26/07.

Erano presenti la confartigianato, il CNA, la Confcommercio, Legambiente, Italia Nostra, il comandante dei vigili urbani e gli assessori Dionisi e Pasero. Assenti, purtroppo, l’ATC e l’ARPA.

Abbiamo avuto una discussione pacata, a conferma di quanto da noi già affermato che le posizioni degli ambientalisti e dei commercianti in fondo non sono inconciliabili ed è possibile trovare una soluzione condivisa. Abbimo concordato sulla natura del problema: l’inquinamento da benzene ben al di là dei limiti imposti dalla normativa della comunità europea, l’eccessivo traffico e la necessità di rendere più vivibile il centro storico, l’esistenza di una crisi economica nel centro storico che si protrae e si aggrava da almeno 20 anni a cui l’amministrazione deve necessariamente dare una risposta, il problema dei parcheggi esterni che sono insufficienti e del servizio autobus non adeguato alle necessità.

Le associazioni dei commercianti si sono lamentate per la confusione con cui è stata gestita inizialmente la ztl e per la mancanza di parcheggi che penalizza i commercianti, pur dicendosi in generale favorevoli ad una limitazione del traffico.

Abbiamo poi iniziato a discutere degli indicatori che permettano di valutare l’entità dei problemi e ottimizzare l’azione dell’amministrazione.

Gli indicatori proposti nella discussione sono stati: l’acquisizione continua e immediata dei dati quindicinali della rilevazione ARPA del benzene nel centro storico e il loro raffronto con quelli degli stessi periodi dell’anno rilevati negli anni precedenti; la rilevazione del traffico in entrata (l’assessore Pasero ha parlato di una rilevazione precedente di 6000 macchine in entrata al giorno attraverso una sola porta); rilevazione dell’uso dei mezzi pubblici ATC e distribuzione di un questionario agli utenti sulle necessità dell’utenza in merito alla frequenza e agli orari dei mezzi pubblici); censimento delle auto dei residenti (dai dati dei permessi) per l’ottimizzazione dei parcheggi nel c.s. E’ stato richiesto ai commercianti di elaborare un sistema di rilevazione per vedere con chiarezza l’effetto sul commercio della ztl. Su questo si dovrà discutere perchè è evidente che il sistema deve essere obiettivo (es. i versamenti dell’IVA paragonati a quelli degli stessi mesi degli anni precedenti). Peraltro finora la limitazione del traffico è rimasta sulla carta, in assenza di controlli all’ingresso di porta Romana e rimanendo comunque la possibilità di entrare liberamente da porta Posterola, quindi non può esserci stato nessun effetto reale sul commercio.

Dalla discussione sono emersi alcune proposte: limitare al traffico dei residenti (locali) v. Cavour da Croce di borgo a S. Monica per evitare che chi va in comune o all’ospedale attraversi tutto il borgo; evitare che i lavoratori dell’ospedale, del comune, delle banche ecc. parcheggino nel c.s. tramite ottimizzazione degli orari dei mezzi pubblici e aumento delle corse (almeno una ogni 15 minuti).

Altri problemi emersi sono: la necessità di indicazioni stradali più adeguate per il parcheggio del campo sportivo e la necesità di comunicare in maniera più adeguata i cambiamenti alla popolazione. Noi abbiamo anche proposto di attivare una pagina web sul sito del comune con le rilevazioni effettuate con i vari indicatori e un forum in cui i cittadini possano esprimere dubbi, critiche e suggerimenti.

Al prossimo incontro, tra 15 girni, pensavamo di portare alcune di queste proposte:

per la circolazione nel centro storico
• incentivare il parcheggio delle macchine degli impiegati comunali e dell’ospedale tramite:
• ottimizzazione degli orari ATC e aumento delle corse
• sosta gratuita per un ora ai non residenti nel centro storico e nei parcheggi (ora a pagamento) fuori le mura (allo scadere dell’ora però dovrebbero intervenire i vigili per fare la multa);
• corse ogni 15 minuti nel periodo di ztl
• controlli con rilevazione elettronica delle macchine agli ingressi in orario ztl
• riprendere l’organizzazione sperimentata durante fieramelia di entrata-uscita a porta posterla in orario ztl, con parcheggio in piazza limitato ad un’ora e divieto di transito per i non residenti in orario ztl in v.Cavour (in pratica possono solo andare in piazza del comune e riuscire)
• studiare percorsi pedonali per i bambini in modo che possano andare a scuola a piedi da soli

Proposte centro storico, rilancio
• Incentivi ai giovani che vogliono intraprendere un’attività nel centro storico, in particolare nel campo commercio, artigianato, prodotti di qualità, turismo ( affitto a canone ridotto con contributo comunale, esenzione da alcune imposizioni fiscali, affitto diretto di spazi comunali ecc.)
• Sviluppare le proposte del consigliere Rivero Soto sul rilancio dei prodotti tipici (marchio d’origine comunale, mercato dei prodotti di qualità del territorio, valorizzazione dei prodotti tipici…..)
• Intensificare le manifestazioni culturali all’interno del centro storico con eventi che possano richiamare anche al di fuori della regione, privilegiando manifestazioni itineranti con spettacoli, degustazioni, esposizioni ecc.

Migliorare l’accoglienza dei turisti:
• ufficio turistico all’entrata di porta Romana con distribuzione di cartina con indicazione dei beni artistici di maggior pregio, degli esercizi commerciali del centro storico, ristoranti, alberghi e b&b
• distribuzione di una piccola guida sui beni culturali più importanti dentro e fuori del centro storico
• cartelli esplicativi davanti ai principali beni culturali e indicazioni di percorso a piedi
• produzione di una guida di Amelia e dell’amerino da vendere ai turisti a prezzo contenuto
• intensificare l’apertura del museo, delle cisterne romane e dei principali beni culturali soprattutto nei weeck-end e durante le feste
• promuovere Amelia nei siti su internet e sulle guide turistiche.

Martedì prossimo stiamo organizzando una riunione con le altre associazioni amerine (forum dei cittadini, Italia Nostra, WWF, forum delle donne) per scrivere un piccolo documento sugli indicatori e le proposte, in modo che non siano solo parole in discussione.

Ci farebbe piacere di accogliere contributi da parte di tutti tramite commenti a questo articolo.

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Consiglio comunale aperto

Giovedì 28 Giugno alle 15.30 è stato convocato un consiglio comunale aperto sulla zona a traffico limitato nel centro storico di Amelia. Invitiamo iscritti e simpatizzanti a partecipare ed intervenire per far sentire le nostre ragioni e le nostre proposte.

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Boccarini, inizia la marcia indietro?

Si possono utilizzare diversamente i finanziamenti regionali previsti per il progetto “Risistemazione del piazzale Boccarini e percorso di ronda”.
Abbiamo appreso con piacere questa notizia dai giornali del 20 Giugno scorso. Saranno infatti stornati € 100.000 del vecchio finanziamento regionale per la risistemazione di Via Assettati, in modo da completare la pavimentazione in pietra della zona di Via Leone.
Ci siamo fortemente battuti come Legambiente, anche chiedendo spiegazioni scritte a tutti gli Enti preposti locali, regionali e nazionali, per evitare il cattivo utilizzo di fondi pubblici destinati ad un progetto, quello della realizzazione del percorso di ronda che, a causa del crollo delle mura, non poteva essere realizzato per la maggior parte. Eravamo davvero increduli che si potesse comunque avviare i lavori per la realizzazione di un progetto per molte parti irrealizzabile senza prevedere e presentare varianti di nessun tipo.
Che fine avrebbero fatto i soldi destinati alla realizzazione della parte irrealizzabile?
Ha senso intervenire nella zona adiacente al crollo delle mura in una fase in cui non sono ancora completati gli studi necessari per capire quale sarà la futura sistemazione dell’intera area?
Sappiamo per aver letto tutti i documenti relativi al progetto che anche la Soprintendenza aveva espresso le nostre medesime perplessità.
Ci è sempre stato risposto che il progetto era immodificabile, nonostante fosse intercorso un evento così drammatico ed inatteso, perché erano state già assegnate gare d’appalto e stipulati contratti.
Ci fa piacere sapere che invece si possono prevedere modifiche e utilizzazioni diverse dei fondi pubblici, senza incorrere in nessun tipo di infrazione, anzi dimostrando di tenere in buon conto le spese dello stato.
Ci fa piacere verificare che il nostro costante lavoro di informazione e sensibilizzazione stia raggiungendo alcuni risultati.
Valutando in modo molto positivo la proposta dell’assessore ai lavori pubblici, cogliamo l’occasione per chiedere che siano utilizzati diversamente e per interventi più urgenti e utili per i cittadini, anche i fondi previsti per la pavimentazione in cromofibra del Piazzale Boccarini e che sia spostato, dopo i primi lavori di irregimentazione delle acque reflue, l’attuale cantiere in una zona che richieda interventi di maggiore urgenza.

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Scrivono di noi…

Nell’articolo riportato qui sotto, i promotori della petizione che chiede di “bloccare” la ztl nel centro storico, ci accusano di essere arroganti e presuntuosi. Chi legge il nostro comunicato (post precedente) può giudicare se i nostri toni erano così “provocatorii”.
Non ci piace chi urla insulti sui giornali, pensando così di “screditare” le idee di chi la pensa diversamente. Siamo comunque contenti che anche loro siano disponibili a sedersi ad un tavolo di concertazione sul traffico e il centro storico.
Innanzitutto alcune considerazioni:
1. Legambiente chiede la ZTL perché i livelli di benzene nell’aria nel Centro storico sono a livelli inquietanti. Il benzene ha effetti cancerogeni sull’uomo.
2. Il garante della salute pubblica è il Sindaco, che tra l’altro è anche un medico, che senza dubbio conosce i dati dell’Arpa e ciò che sostiene l’Oms a proposito del benzene.
3. La Ztl è partita per scherzo: le famiglie residenti nel centro storico non hanno ancora ricevuto a i bollini di cui parla l’ordinanza. Non ci risulta di aver visto vigili intenti a controllare le automobili in entrata nel C.S. nelle ore di Ztl.

Siamo convinti che nessuno possa dire di rappresentare le opinioni di tutti i cittadini di Amelia, di tutti i commercianti del centro storico (alcuni, ad esempio, hanno firmato la nostra petizione), o dei residenti nel centro storico (tra cui, ci fa piacere dirlo, abbiamo raccolto moltissime firme); è necessario confrontarsi, cercare di accogliere tutte le esigenze e trovare una soluzione il più possibile condivisa da tutti senza perdere di vista la nostra salute, quella dei nostri figli e anche quella dei commercianti.
Anche noi abbiamo espresso delle critiche su come è stata strutturata la Ztl, ma crediamo che fermarla adesso possa voler dire affossarla per sempre. Discutiamone e, forse, scopriremo che le nostre posizioni non sono così diverse ne’ inconciliabili.
Il centro storico di Amelia sta morendo ormai da diversi anni, secondo noi anche a causa del traffico eccessivo che impedisce di godere delle sue bellezze; la maggior parte dei Comuni dell’Umbria hanno adottato la limitazione del traffico nei centri storici e hanno avuto in cambio uno sviluppo turistico e uno sviluppo economico anche dal punto di vista del commercio.
Certo sono necessarie anche altre misure: promuovere la città e i suoi prodotti agricoli di qualità per esempio con una denominazione di origine comunale, creare incentivi per i commercianti e gli artigiani che si insediano nel centro storico, incentivi ed aiuti a chi produce prodotti di qualità, rendere visitabili e pubblicizzare le bellezze di Amelia, creare un ufficio turistico efficiente, parcheggi di scambio con bus navetta, strutture di mobilità alternativa.
Molte di queste misure sono presenti nel programma di questa giunta. Dobbiamo agire perché siano strutturate correttamente ed attuate.
Bisogna solo mettersi intorno ad un tavolo e confrontarsi per giungere a delle soluzioni condivise da tutti, senza inutili polemiche ma senza perdere di vista il problema: la salute dei Cittadini.
“Tra gli effetti cronici noti quelli cancerogeni che interessano le cellule del sangue sono sicuramente i più importanti. Anche in questo caso gli effetti sono proporzionali al grado di esposizione e possono andare da una semplice anemia fino alla variazione del contenuto di globuli bianchi e rossi nel sangue (LEUCEMIA)”
ARPA Qualità dell’aria nella Provincia di Terni, anno 2006

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