gruppo di acquisto prodotti biologici

Con il patrocinio del Comune di Amelia

il circolo Legambiente dell’Amerino, con la collaborazione dell’AIAB e del forum delle donne per le pari opportunità
realizzano finalmente ad Amelia

gruppo di acquisto di prodotti biologici

il gruppo di acquisto mette in contatto diretto produttori biologici certificati e consumatori per favorire la vendita diretta e lo sviluppo locale, limitare intermediazioni, prezzi eccessivi e anonimato delle produzioni.

perche’:
Una sana e corretta alimentazione incide direttamente sul buono stato di salute di ciascuno di noi. L’iniziativa intende promuovere il consumo di prodotti di alta qualità a prezzi accessibili e una cultura improntata alla sostenibilità ed alla diffusione di stili di vita sani.

Come funziona il gruppo di acquisto
I produttori associati AIAB di un territorio realizzano un listino di prodotti di stagione che viene inviato periodicamente tramite posta elettronica ai consumatori associati.
Questi effettuano l’ordine in modo molto semplice e secondo il loro fabbisogno. In un giorno prestabilito avviene contemporaneamente la consegna ed il ritiro del prodotto.

Il gruppo di Amelia
Dalla settimana prossima parte un gruppo di acquisto del biologico locale anche ad Amelia.
Il Circolo Legambiente ed il Forum delle donne per le pari opportunità di Amelia si curano degli aspetti organizzativi, il Comune di Amelia mette a disposizione la Saletta Jolli del Chiostro Boccarini per il ritiro dei prodotti.

Chiunque volesse associarsi al gruppo di acquisto e ricevere il listino dei prodotti può telefonare
a Bruna 0744 978340 o a Stefania 0744 982418
o inviare un messaggio ai seguenti indirizzi:
legambiente@virgilio.it
tatonina@alice.it

2 Risposte finora »

  1. 1

    Laura Benigni detto,

    Gennaio 8, 2008 @ 8:59 am

    Splendido articolo divulgativo sulla biodiversità e sugli orti privati, urbani e non, su Tam Tam, giornale online della media Valle del Tevere.
    Forse il fatto di avere sul proprio territorio (Todi) la più antica scuola di agraria li rende più sensibili a temi come “colture alternate” e biodiversità?

  2. 2

    Laura Benigni detto,

    Gennaio 8, 2008 @ 9:11 am

    vedi articolo “la biodiversità sopravvive negli orti familiari” in http://www.iltamtam.it

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